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CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

(art. 30, D.Lgs. 267/2000 e succ. mod.)

 

L’anno duemilanove, il giorno 16 (sedici) del mese di dicembre, alle ore 17.00, presso il Comune di Oleggio, sono intervenuti i Sigg. Sindaci o loro delegati dei Comuni di Mezzomerico, Oleggio, Divignano, Pombia, Varallo Pombia, in attuazione delle rispettive deliberazioni consiliari:

  • Comune di Divignano             deliberazione n. 26 del 25/11/2009;
  • Comune di Mezzomerico        deliberazione n. 26 del 28/11/2009;
  • Comune di Oleggio                deliberazione n. 48 del 30/11/2009;
  • Comune di Pombia                deliberazione n. 37 del 18/11/2009;
  • Comune di Varallo Pombia     deliberazione n. 52 del 30/11/2009;

 

Premesso:

  • che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, articoli 23-26 (titolo II, capo IV), attribuisce ai comuni le funzioni amministrative inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi, definendo altresì i principi di carattere organizzativo e procedimentale
  • che l’articolo 24 del citato decreto consente l’esercizio di tali funzioni anche in forma associata;
  • che con decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447 e succ. mod., è stato approvato il "Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59";
  • che l’esercizio in forma associata di funzioni amministrative inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi rappresenta una valida soluzione, soprattutto per gli enti di minore dimensione, in quanto assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull’intero territorio interessato ed un contenimento dei costi relativi;
  • che ai fini dello svolgimento in forma associata di funzioni e servizi è necessario procedere alla stipula di apposita convenzione, ai sensi dell’articolo 30 del D.Lgs. 267/2000 e succ. mod.;
  • che i citati Enti hanno espresso la volontà di gestire in forma associata lo Sportello Unico per le attività produttive, con le deliberazioni consiliari di seguito indicate, tutte esecutive ai sensi di legge, che si allegano alla presente:
  • Comune di Divignano                 deliberazione n. 26 del 25/11/2009;
  • Comune di Mezzomerico            deliberazione n. 26 del 28/11/2009;
  • Comune di Oleggio                    deliberazione n. 48 del 30/11/2009;
  • Comune di Pombia                     deliberazione n. 37 del 18/11/2009;
  • Comune di Varallo Pombia          deliberazione n. 52 del 30/11/2009;
  • che con le citate deliberazioni è stato altresì approvato lo schema della presente convenzione;

 

Tutto ciò premesso, che forma parte integrante della presente convenzione, tra gli enti intervenuti, come sopra rappresentati,

si conviene e si stipula quanto segue:

 

Art. 1.

Oggetto

La presente convenzione, stipulata ai sensi dell’articolo 30 del D.Lgs. 267/2000 e succ. mod., ha per oggetto la gestione in forma associata dello Sportello Unico per le Attività Produttive (di seguito Sportello o Sportello Unico) tra i Comuni firmatari della presente.

A tutti gli effetti Comune capofila della convenzione è il Comune di Oleggio, presso il quale ha sede lo Sportello Unico.

 

Art. 2.  

Sportello Unico per le Attività Produttive

 

I Comuni associati delegano al Comune di Oleggio, ai sensi dell’art. 30, c. 4, D.Lgs. 267/2000, tutte le funzioni dello Sportello Unico ai sensi degli artt. 23-26, D.Lgs. 112/1998.

I comuni con successivo provvedimento potranno decidere di svolgere in forma associata, sulla base del modello gestionale di cui al successivo art. 4, comma 4, punto 1 previsto per lo Sportello Unico, le attività di:

  • Informazione e consulenza sulle agevolazioni alle Imprese

  • Assistenza all’internazionalizzazione delle Imprese

  • Comunicazione pubblica integrata – Marketing territoriale

  • Attrazione di investimenti (nazionali, esteri) di attività industriali e servizi compatibili con lo sviluppo armonico del territorio

  • Attuazione norme su firma digitale e interconnessione delle reti telematiche della P.A.

  • Politiche attive per il lavoro, start-up di impresa

  • Procedure per l’accesso e l’esercizio di attività di servizi, intendendosi qualunque attività economica, di carattere imprenditoriale o professionale, svolta senza vincolo di subordinazione, diretta allo scambio di beni o alla fornitura di altra prestazione anche a carattere intellettuale, ai sensi della Direttiva 2006/123/CE (cd. Direttiva Servizi).

Prima di attivare le attività di cui sopra, i Comuni interessati, per mezzo della Conferenza dei Sindaci di cui all’art. 4, dovranno stabilire gli oneri e il riparto delle spese in aggiunta a quanto stabilito dall’art. 6 della presente convenzione.

Allo Sportello attiene la responsabilità esterna, i Comuni si impegnano alla nomina di propri referenti che si coordineranno con il Responsabile dello Sportello Unico.

 

Art. 2 - bis.

Adesione di nuovi Comuni

L’adesione di nuovi Comuni alla presente convenzione può avvenire durante il periodo di vigenza della stessa previa approvazione degli organi deliberanti delle parti.

Ai sensi dell’art. 4, c. 4, p. 7 la Conferenza dei Sindaci vincola l’adesione alla garanzia del mantenimento degli standards di efficacia e efficienza in essere nella struttura operativa al momento della richiesta di adesione.

Art. 3.

Responsabile del Servizio

Alla direzione dello Sportello Unico è preposto un Responsabile del Servizio. L’incarico è conferito dal Sindaco del Comune capofila.

Al Responsabile del Servizio compete l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi concernenti lo Sportello Unico, secondo quanto disposto nella presente convenzione, compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, con annessa responsabilità, in via esclusiva, per il conseguimento dei risultati, nell'ambito dei programmi definiti dagli organi di governo.

Compete in particolare la responsabilità dell’intero procedimento per il rilascio delle autorizzazioni concernenti gli interventi di cui all’articolo 1, c. 1 e 1-bis, D.P.R. 447/1998 e succ. mod.. Ferma rimanendo tale responsabilità, il Responsabile del Servizio può individuare altri addetti allo Sportello quali responsabili di procedimento, assegnando la responsabilità di fasi sub-procedimentali o di adempimenti istruttori, continuando peraltro ad esercitare una diretta attività di sovrintendenza e di coordinamento.

Oltre a quanto indicato nell’articolo precedente, il Responsabile dello Sportello Unico dell’ente capofila, coadiuvato dalla Conferenza dei Referenti, sovrintende alle attività necessarie al buon funzionamento della gestione associata ed in particolare:

a.    coordina l’attività dei referenti dei Comuni associati;

b.    segue l'andamento dei procedimenti presso le altre amministrazioni di volta in volta coinvolte, interpellando direttamente, se necessario, gli uffici o i responsabili dei procedimenti di competenza;

c.    sollecita le amministrazioni in caso di ritardi o di inadempimenti;

d.    indice le Conferenze dei Servizi;

e.    cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo le amministrazioni di volta in volta interessate.

Il Responsabile dello Sportello Unico riferisce sulle attività svolte alla Conferenza dei Sindaci e invia relazione allo stesso su richiesta.

Art. 4

Conferenza dei Sindaci

Per l’esame delle problematiche concernenti la funzione di indirizzo programmatico e di controllo della gestione associata dello Sportello Unico e per la verifica delle attività svolte dallo Sportello è istituita la Conferenza dei Sindaci (o Assessori delegati) degli enti convenzionati.

La Conferenza inoltre procede alla definizione di accordi di programma o convenzioni con altri enti e dispone in merito alla adesione di altri enti locali alla presente convenzione.

La Conferenza è convocata dal Sindaco dell’ente capofila almeno una volta l’anno e comunque quando ne faccia richiesta almeno uno dei suoi componenti. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà dei componenti e le decisioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Alla Conferenza dei Sindaci compete in particolare:

1.    la definizione del modello gestionale dello Sportello Unico

2.    l’approvazione ogni anno, entro settembre, di una proposta di budget per la gestione dello Sportello Unico secondo i principi di cui all’art. 6, che verrà recepita, secondo le vigenti disposizioni di legge, nel bilancio del Comune capofila

3.    le decisioni su eventuali spese straordinarie

4.    le modalità di investimento di ulteriori fondi a disposizione (ad esempio finanziamenti regionali)

5.    la scelta di avvalersi di distacchi o di persone, anche esterne agli altri Enti convenzionati, per incarichi professionali con durata a termine, di ospitare stages, di offrire borse di studio o di avvalersi dell’opera di società esterne, tramite apposita convenzione, per la esternalizzazione delle attività di supporto e la decisione sulle relative modalità di copertura dei costi da sostenere

6.    la definizione di accordi di programma o convenzioni con altri Enti

7.    le disposizioni in merito alla adesione di altri Enti Locali alla presente convenzione.

I verbali relativi a ciascuna Conferenza dei Sindaci dovranno essere trasmessi ufficialmente agli Enti associati.

Art. 5

Conferenza dei Referenti

Per il coordinamento e il raccordo delle attività delle varie strutture è costituita la Conferenza dei Referenti dello Sportello Unico dei Comuni associati.

I Comuni Associati nominano il proprio Referente dello Sportello Unico. In mancanza di tale nomina il Referente viene automaticamente individuato nel Responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia del Comune Associato.

La Conferenza è convocata e presieduta dal Responsabile dello Sportello Unico dell’ente capofila ed è composta da tutti i Referenti dei Comuni associati.

La Conferenza svolge funzioni di indirizzo, di coordinamento, consultive, propositive ed attuative in ordine alle problematiche concernenti la gestione coordinata dello Sportello Unico.

In particolare la Conferenza:

 

  • Verifica la corrispondenza dell’attività gestionale con le finalità di cui alla presente convenzione;
  • Definisce le procedure, e le modulistiche, che devono essere applicate uniformemente dagli Sportelli Unici, nonché le dotazioni tecnologiche di cui gli stessi devono essere dotati;
  • Decide sulle semplificazioni procedurali da attuare e sulle innovazioni tecnologiche da introdurre;
  • Può rilasciare pareri consultivi agli organi politici circa le materie oggetto della presente convenzione;
  • Formula indicazioni ed interpretazioni in merito alla corretta applicazione degli iter procedurali;
  • Formula proposte e programmi per l’attività di carattere informativo e promozionale;
  • Formula proposte per la definizione di accordi di programma o convenzioni con altri enti.

La convocazione della Conferenza è disposta dal Responsabile con cadenza periodica, fissata dall'organismo stesso, ovvero su richiesta dei singoli componenti. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà dei componenti e le decisioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 6.

Risorse. Rapporti finanziari

I Comuni si impegnano a versare una quota parte, in proporzione al proprio numero di abitanti e di pratiche, determinata annualmente con atto separato della Conferenza dei Sindaci, che si intende parte integrante della presente.

Tutte le entrate e le spese derivanti dalla presente convenzione, sono iscritte al bilancio dell’Ente capofila.

 

Art. 7

Tariffe

I servizi resi dallo Sportello Unico sono soggetti al pagamento di spese o diritti ai sensi delle vigenti disposizioni legislative.

 

Art. 8.

Durata della convenzione

La presente convenzione ha durata dal 01/01/2010 al 31/12/2012. La presente convenzione sarà registrata in caso d’uso ai sensi delle vigenti norme in materia di imposta di registro.

 

Art. 9.

 Controversie

Eventuali controversie sull’interpretazione della presente convenzione sono demandate ad un collegio arbitrale, ai sensi dell’art.6, c. 2, L. 205/2000.

 

Art . 10.

 Norma finale di coordinamento

Rimangono validi tutti gli atti compiuti e tutte le obbligazioni in essere in adempimento della convenzione istitutiva stipulata in data 18/01/2003 e le successive.

 

 

I Sindaci (o delegati) dei Comuni di:

 

 

Mezzomerico          ………………………………………..

 

Oleggio                   ………………………………………..

 

Divignano                ………………………………………..

 

Pombia                    ………………………………………..

 

Varallo Pombia         ………………………………………..

 
 

 

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